Il mysterioso fenomeno della SORLELLA: omofobia velata o tenerezza romantica cosmica? Un fumetto per comprendere.

Come ogni volta mi cospargo il capo di cenere per la scarsità del mio postaggio. Inoltre, come se non bastasse, in questi giorni ho l’umore che precIpita ogni volta che mi ostino a leggere i commenti agli articoli in internet: ogni volta che si parla di omofobia, puoi star certa che gli omofobi accorreranno in massa (ma non ha niente da fà ‘sta gente? Non lavorano? Vivono al pc?) a dire che loro non sono omofobi, MA….

 Aò, sarà che è tempo di gay pride e si sentono ispirati, che ne so.

Comunque, prendiamola a ridere (ci sarà anche il fumetto sul Pride non temete) almeno al momento con il fumetto di cui sotto. Una dissertazione profonda avvenuta poco tempo fa su quel misterioso fenomeno della SORLELLA.

Il fumetto di cui sotto mi ha costretto a dare un nom de plume alla mia dolce metà, la quale d’ora in poi sarà conosciuta come Ludovica detta Ludo e temo che dovrò inventarmi un nome anche per il mio personaggio, (mio padre ha già dato consigli al riguardo che è meglio dimenticare).

 Per rendervi più agevole la comprensione, sappiate che tra me e la mia bella corrono 30 cm di differenza, e credo due ceppi etnici genetici totalmente differenti, come mettere vicini una vichinga e un’antica romana. Eppure…

Buon fumetto con la “SORLELLA”!

img502img503img504

ll telefono senza fili. Il pettegolezzo, quella grande usanza che esplode negli ecosistemi lesbici con circostanze drammatiche.

Il pettegolezzo, questo collante sociale proprio di ogni epoca e luogo geografico è sempre stato considerato prerogativa femminile. Che ci siano ragioni storiche, neuroscientifiche, psicologiche e chissà che altro, esso trova la sua naturale implosione in quei contesti dove tante donne sono costrette a coabitare e frequentarsi.

 Non può perciò certo mancare in una compagnia lesbica che si rispetti. Di cui sotto un esempio di quanto può accadere in poche rapide mosse e in neanche una giornata.

 “Il telefono senza fili”, rispecchiatevi e testimoniate le vessazioni di cui siete state vittime! 😉

img355img356img354

L’amico etero alla ricerca dell’ammmore e i suoi “elogi”!

 Sono sparita per un po’ perchè, come sa chi segue il mio altro blog, lavoro in libreria, e dicembre è il mese di fuoco per chiunque lavori nel commercio.

Tenterò di riapparire un po’ più spesso, nel frattanto vi auguro buon anno con la prima apparizione di Tommaso (nome di fantasia per proteggere la sua reale identità), il mio amico maschio etero in perenne ricerca dell’ammmore. 

La scena si è svolta esattamente così. Lo lovelo molto.

img337 img338

Le coppie più diffuse nel lesbico mondo: ex che tornano, gravidanze simultanee, rapporti che si recuperano e tanto ammmore

Ecco una nuova galleria, quella delle coppie, che è sicuramente incompleta e verrà implementata col tempo.

 In verità le coppie lesbiche che ho conosciuto si dividono principalmente in due tipi:

1) La coppia granitica che fa quasi tutto insieme e rimane insieme per migliaia di anni (certe volte ben oltre la durata effettiva del rapporto sentimentale).

2) La coppia da dramma. Lei ama lei, ma c’è un’altra lei o una ex o un tradimento o il lavoro o l’ambizione o vai a capire che.

 Poi ovvio, ogni relazione è a sé e ci sono tante sfumature, come si vede anche nella mia piccola carrellata, che, converrete, a parte ovvie differenze (difficilmente in una coppia etero si può essere incinti contemporaneamente), alla fine presenta dinamiche simili a quelle delle coppie di qualsiasi orientamento sessuale nel mondo.

Perciò ecco per voi “Coppie diffuse nel lesbico mondo”!

img316 img315