Il mysterioso fenomeno della SORLELLA: omofobia velata o tenerezza romantica cosmica? Un fumetto per comprendere.

Come ogni volta mi cospargo il capo di cenere per la scarsità del mio postaggio. Inoltre, come se non bastasse, in questi giorni ho l’umore che precIpita ogni volta che mi ostino a leggere i commenti agli articoli in internet: ogni volta che si parla di omofobia, puoi star certa che gli omofobi accorreranno in massa (ma non ha niente da fà ‘sta gente? Non lavorano? Vivono al pc?) a dire che loro non sono omofobi, MA….

 Aò, sarà che è tempo di gay pride e si sentono ispirati, che ne so.

Comunque, prendiamola a ridere (ci sarà anche il fumetto sul Pride non temete) almeno al momento con il fumetto di cui sotto. Una dissertazione profonda avvenuta poco tempo fa su quel misterioso fenomeno della SORLELLA.

Il fumetto di cui sotto mi ha costretto a dare un nom de plume alla mia dolce metà, la quale d’ora in poi sarà conosciuta come Ludovica detta Ludo e temo che dovrò inventarmi un nome anche per il mio personaggio, (mio padre ha già dato consigli al riguardo che è meglio dimenticare).

 Per rendervi più agevole la comprensione, sappiate che tra me e la mia bella corrono 30 cm di differenza, e credo due ceppi etnici genetici totalmente differenti, come mettere vicini una vichinga e un’antica romana. Eppure…

Buon fumetto con la “SORLELLA”!

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